Sviluppare nuove dinamiche di potere per trasformare le strutture della società

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Sviluppare nuove dinamiche di potere per trasformare le strutture della società

Dichiarazione alla 64ª Commissione sullo status delle donne

New York—21 February 2020

Dopo la Quarta Conferenza mondiale sulle donne, è il venticinquesimo anniversario della Dichiarazione e della Piattaforma d'azione di Pechino che offre un'occasione speciale per analizzare le strutture sociali e le dinamiche di potere che ostacolano la piena espressione della parità di genere. Indubbiamente, nella maggior parte dei Paesi sono stati fatti notevoli passi avanti in molti settori, come per esempio il progresso dei diritti delle donne nei quadri giuridici e politici e l'estensione dell'accesso delle ragazze all'istruzione. Forse una delle più importanti pietre miliari raggiunte è stato il riconoscimento quasi universale dell’uguaglianza tra donne e uomini. Tuttavia, seppure l'ideale dell'uguaglianza sia generalmente riconosciuto, è ben lungi dall’essere realizzato in ogni aspetto della vita. In effetti, il consolidamento delle conquiste già ottenute ha recentemente subito una serie di battute d'arresto in tutto il mondo, a dimostrazione della vulnerabilità delle iniziative che ricorrono ai metodi contraddittori propri delle stesse strutture ostacolanti il progresso delle donne. È necessaria una disamina approfondita dell'attuale assetto della società al fine di individuare gli impedimenti che si frappongono all'uguaglianza e alle opportunità per la sua prosperità. In definitiva, per il pieno conseguimento della parità di genere, è necessaria una riconversione della società basata su ideali di unità, concordia e giustizia.
 

"In definitiva, per il pieno conseguimento della parità di genere, è necessaria una riconversione della società basata su ideali di unità, concordia e giustizia".
 

Se inquadrata in un contesto più ampio, la discriminazione della donna è uno dei molteplici sintomi di un ordine sociale malato. Le dinamiche della dominazione e della contrapposizione sono arrivate a definire molte relazioni umane, comprese quelle tra donne e uomini. L’impegno profuso per conseguire la parità di genere viene spesso classificato come lotta per il potere. Nella sua forma conflittuale,

"Il genere umano nel suo insieme ha sofferto terribilmente per essere stato privato della partecipazione delle donne sulla scacchiera della civiltà".
 

il potere genera disuguaglianza, violenza e sfruttamento e non può essere facilmente orientato verso il bene comune o interpersonale. In un sistema congegnato come un gioco a somma zero, può essere giustificata la lotta per l'accesso a risorse limitate e per posizioni di privilegio. Ma il paradigma a somma zero è l'apice dell'organizzazione sociale? È possibile creare sistemi e strutture che permettano a tutti di prosperare contemporaneamente? Quali espressioni di potere darebbero origine a sistemi e strutture di questo tipo?

Gli insegnamenti bahá'í sostengono che tutti gli esseri umani sono stati creati per portare avanti una civiltà in continuo progresso e che ogni essere umano possiede una serie di doti sacre, come la coscienza, il cuore e l'anima, che gli permettono di farlo. L'anima non ha genere e quindi i pregiudizi contro le donne non hanno alcun fondamento nella realtà spirituale. Il genere umano nel suo insieme ha sofferto terribilmente per essere stato privato della partecipazione delle donne sulla scacchiera della civiltà. Lavorando insieme come partner e collaboratori, donne e uomini possono imparare a ispirarsi a espressioni costruttive del potere che rafforzino il loro impegno volto alla costruzione di una società giusta ed equa. La ricostruzione delle strutture sociali a beneficio di tutto il genere umano verrebbe resa possibile da una forma generativa e costruttiva di potere che implica il ricorso alle capacità dello spirito umano e della collettività. In questo modo, il miglioramento del singolo contribuirebbe al miglioramento di tutti e il benessere della collettività assicurerebbe il benessere della singola persona. È fondamentale che si stabiliscano modelli di relazione giusti e cooperativi tra le persone, i gruppi e le comunità, e tra le persone e le istituzioni della società.

L'educazione è una delle soluzioni essenziali che consentirà la definizione di modelli di relazione commisurati ai bisogni dell'umanità. Alcuni modelli educativi inculcano nei bambini le norme e le logiche deleterie dei sistemi esistenti. Non è questo, naturalmente, il tipo di educazione a cui ci si riferisce. È necessario che le Nazioni Unite e gli Stati membri investano in processi educativi che tengano conto dello sviluppo delle capacità intellettuali e spirituali degli esseri umani. Questi modelli devono promuovere l’unità del genere umano e l'uguaglianza tra donne e uomini. Devono pure

"La ricostruzione delle strutture sociali a beneficio di tutto il  genere umano verrebbe resa possibile da una forma generativa e costruttiva di potere che implica il ricorso alle capacità dello spirito umano e della collettività".

aiutare i bambini a sviluppare un amore sincero verso tutti gli esseri umani, un orientamento al servizio che li agevolerà nel tempo ad affrontare le sfide con pazienza e risolutezza, una visione del futuro che li motiverà a lavorare nelle loro comunità locali per la trasformazione di costumi e valori malsani che ostacolano il progresso, e un atteggiamento di umiltà che permetterà loro di essere aperti nei confronti degli altrui punti di vista e liberi da un rigido attaccamento alle proprie opinioni e ai propri metodi. Devono avere a disposizione svariate opportunità per impegnarsi in spazi collettivi e consultivi nei quali possano esaminare la realtà in modo obiettivo insieme con i loro compagni di comunità e prendere in considerazione modi concreti per migliorare le loro località e il loro ambiente. 

Il ruolo delle Nazioni Unite nel valorizzare i poteri collettivi dell'umanità

Dalla Quarta Conferenza mondiale sulle Donne del 1995, il discorso in sede ONU sulla promozione della parità di genere si è concentrato in gran parte sull'espansione dell'accesso al potere all'interno delle attuali strutture squilibrate. Questo processo non è riuscito ad appianare completamente disuguaglianze che si sono tramandate e rafforzate di generazione in generazione. Coloro che sono maggiormente favoriti dall'attuale assetto della società possono mostrarsi riluttanti a lavorare per la trasformazione totale di un sistema che percepiscono come un valore. Pertanto, diventa indispensabile creare spazi e opportunità che consentano ai popoli del mondo di partecipare ai processi di cambiamento sociale a ogni livello della società.

Molte delle popolazioni il cui contributo è stato sottovalutato credono in una dimensione spirituale dell'esistenza e cercano soluzioni morali alle crisi di corruzione, avidità e oppressione. L'allontanamento dall'etica e dalla morale ha esacerbato i mali sociali e ha rallentato i progressi che si potrebbero realizzare sfruttando al contempo poteri spirituali e materiali. Un'idea che molti stanno mettendo in discussione è che l'uguaglianza possa essere stabilita solo attraverso mezzi materiali e che la sua espressione sia da ricercare in indicatori puramente materiali. 

Mentre le risorse materiali possono essere limitate, molte risorse immateriali sono illimitate e accessibili a tutti. Tra queste rientrano la creatività e l'immaginazione, la consultazione e la volontà, il discernimento e l'intuizione, e il potere dell'azione unitaria e concertata. Alle Nazioni Unite, il discorso sulla parità di genere verrebbe rafforzato dalla creazione di strutture più inclusive, basate su scambio e apprendimento reciproci, che alimentino e facciano confluire i poteri dello spirito umano.

 

"Alle Nazioni Unite, il discorso sulla parità di genere verrebbe rafforzato dalla creazione di strutture più inclusive, basate su scambio e apprendimento reciproci, che alimentino e facciano confluire i poteri dello spirito umano".

 

Un’efficace realizzazione degli obiettivi e delle strutture concordati in seno alle Nazioni Unite è possibile solo attraverso l'azione locale. Se le comunità costituiscono lo scenario primario per l'azione, i membri della comunità non possono essere esclusi dai processi decisionali che riguardano il loro stesso benessere. È fondamentale che le donne abbiano voce in capitolo nel determinare il processo di sviluppo della parità nelle loro società. Gli uomini devono sempre accogliere il parere delle donne e non tralasciare di chiederlo, riconoscendo che il benessere dell'umanità dipende dalla loro piena partecipazione. È indispensabile che le donne siano pienamente coinvolte negli spazi e nei processi in cui si prendono le decisioni sul benessere delle nazioni, delle genti e delle comunità. Per questo occorre, a qualsiasi livello di governance, un audace cambiamento di visione e di prospettiva fondato sulla ferma convinzione che il benessere di tutti può essere garantito solo attraverso l'indefettibile impegno dei leader mondiali per il miglioramento dell'umanità nel suo insieme. Una parità di genere duratura si può realizzare solo facendo leva sui punti di forza esistenti e rifuggendo dalle credenze, dalle norme culturali e dalle usanze obsolete che non hanno giovato ai migliori interessi dell'umanità.

"Una parità di genere duratura si può realizzare solo facendo leva sui punti di forza esistenti e rifuggendo dalle credenze, dalle norme culturali e dalle usanze obsolete che non hanno giovato ai migliori interessi dell’umanità”

Quali sono le credenze, le norme e le usanze che le Nazioni Unite, i governi e la società civile dovranno adottare nei prossimi venticinque anni per stabilire una più sostanziale parità di genere? Se le attuali espressioni conflittuali del potere hanno esaurito la loro utilità, come possiamo essere sicuri che gli strumenti in nostro possesso siano coerenti con le finalità cui miriamo? In definitiva, aspiriamo a un mondo sano, giusto, diversificato ma unito, e che offra a tutti i suoi abitanti opportunità di crescita e di prosperità. La realizzazione di un mondo siffatto è possibile solo se le donne lavorano a questo scopo a fianco degli uomini.